Andalucía
Cádiz
«Cádiz es la ciudad más antigua de occidente.»Cadice è la città più antica d'occidente.

Cádiz occupa la punta di una lingua di terra chiusa dall'Atlantico su quasi tutti i lati, ed è considerata una delle città abitate più antiche d'Europa occidentale. Il centro storico è compatto, stretto fra le mura e il mare, fatto di strade strette e piazze aperte; la parte nuova si allunga verso l'entroterra lungo l'unico istmo che la collega alla costa.
Lo sapevi
I più spiritosi di Spagna.
Gli abitanti di Cádiz sono considerati i più spiritosi di Spagna e danno spettacolo durante il famoso e caotico carnevale cittadino.
Come si parla a Cádiz
Il gaditano
Si parla velocissimo e le consonanti finali spariscono quasi tutte. Per chiamare qualcuno si dice «quillo» o «pisha», mai il nome; e la «c» di «cerveza» suona come una «s».
hartible
Persona pesante, insistente o capace di stancare gli altri. Aggettivo o sostantivo colloquiale per qualcuno che insiste, infastidisce o diventa esasperante.
La vita di tutti i giorni a Cádiz

Si mangia in piedi al mercato
Al Mercado Central metà dei banchi vendono e metà cucinano: si compra il pesce, si passa dall'altra parte e lo si mangia in piedi con un bicchiere di vino bianco. A mezzogiorno il corridoio centrale è pieno di gente con il cartoccio in mano.
«Ponme un cucurucho de pescaíto.» — Mi dia un cartoccio di pesce fritto.

Il tramonto alla Caleta
La spiaggia dentro le mura si riempie all'ora del tramonto, e non per fare il bagno: la gente si siede sul muretto a guardare il sole cadere fra i due castelli. Succede ogni sera, non solo d'estate.
«Nos vemos en la Caleta al atardecer.» — Ci vediamo alla Caleta al tramonto.

Il carnevale si prova da ottobre
Le «chirigotas» provano per mesi nei garage e nei locali di quartiere: si scrivono i testi in rima e si prende in giro quello che è successo nell'anno. Passando per strada si sentono provare, e la città ci convive da ottobre a febbraio.
«¿Has visto ya la chirigota?» — L'hai già vista la chirigota?
Cosa si mangia a Cádiz

Tortillitas de camarones
Frittelle sottili e croccanti di farina di ceci con dentro gamberetti minuscoli interi. Si friggono nell'olio bollente e si mangiano subito.

Pescaíto frito
Il fritto di pesce di Cadice, servito in un cono di carta: acciughe, calamari, «puntillitas» e «cazón en adobo», marinato prima di friggere.

Atún de almadraba
Tonno rosso pescato con l'antica tecnica delle reti fisse, fra maggio e giugno. Si mangia crudo, alla piastra o «encebollado».
Le feste di Cádiz

Carnaval de Cádiz
dieci giorni a febbraio
Le «chirigotas» cantano satira in rima per strada: il carnevale più parlato di Spagna.
Cosa vedere a Cádiz

Cattedrale
Del XVIII secolo, con la cupola gialla di «azulejos» che si vede dal mare. Nella cripta è sepolto Manuel de Falla, nato in città.

Torre Tavira
Nominata torre di vedetta ufficiale del porto nel 1778: a 45 metri sul mare, la sua «Cámara Oscura» proietta dal vivo su uno schermo quello che accade sui tetti.

Playa de la Caleta
La spiaggia dentro la città vecchia, chiusa fra due castelli. È piccola, urbana, e al tramonto ci va mezza Cadice.

Castillo de San Sebastián
Su uno scoglio davanti alla Caleta, collegato da un molo lungo che si percorre a piedi in mezzo al mare.
Da dove viene Cádiz
La più antica città d'Occidente
1100 a.C. circa
Gadir
Fondata dai fenici di Tiro: è considerata la città più antica dell'Occidente ancora abitata.
I sec. a.C.
Gades
Municipio romano ricchissimo, con il teatro e uno degli acquedotti più lunghi dell'Hispania.
VIII–XIII sec.
Qādis
Porto minore sotto il dominio musulmano, saccheggiato più volte dal mare.
1717 → 1812
Cádiz
Il monopolio del commercio con le Americhe si sposta qui da Sevilla; nel 1812 vi si proclama la prima costituzione spagnola.
Ci è nato: Manuel de Falla, compositore.
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