Aragón
Ejea
«Ejea de los Caballeros produce mucho trigo y aceite.»Ejea de los Caballeros produce molto grano e olio.

Ejea de los Caballeros è il capoluogo delle Cinco Villas, nel nord della provincia di Saragozza, in una pianura che fino al Novecento era steppa. Il canale delle Bardenas vi ha portato l'irrigazione, e la città conserva due chiese romaniche costruite come fortezze quando la frontiera era vicina.
Lo sapevi
Acquedotti romani nel comune.
Nel territorio comunale di Ejea si trova l'importante sito archeologico romano di Los Bañales, con antichi acquedotti.
Come si parla a Ejea
«Cinco Villas» è il nome della comarca e un riferimento identitario quotidiano. Il castigliano locale conserva vocaboli rurali legati a irrigazione, cereali e allevamento.
charrar
Parlare; chiacchierare. Usato nel parlato aragonese per conversare o parlare, anche in derivati come «charrada».
La vita di tutti i giorni a Ejea

Le «Cinco Villas» irrigate
Ejea è la capitale di una comarca che vive di agricoltura irrigua: canali, mais, erba medica e cooperative. Il paesaggio cambia completamente rispetto alla steppa che comincia a sud.

I paesi di colonizzazione
Attorno alla città ci sono villaggi costruiti da zero negli anni Cinquanta per chi lavorava le terre nuove, tutti con la stessa pianta e la stessa chiesa. Molte famiglie di Ejea vengono da lì.
«Estos pueblos son de los años cincuenta.» — Questi paesi sono degli anni Cinquanta.

La «Virgen de la Oliva» a settembre
La festa patronale porta i tori per strada, le peñas con la loro divisa e la banda: si dorme poco per una settimana e si riconoscono i gruppi dal colore della camicia.
Cosa si mangia a Ejea

Bacalao al ajoarriero
Baccalà sfilacciato con pomodoro, peperoni e aglio, cotto piano nel tegame.

Borrajas con patatas
Borragine lessata con le patate, con olio e aglio: verdura d'inverno quasi solo aragonese.

Ternasco de Aragón
Agnello giovane arrostito, con sale e strutto.
Le feste di Ejea

Fiestas de la Virgen de la Oliva
fra fine agosto e i primi di settembre
Le peñas con la loro camicia, le rondallas che cantano sotto ai balconi e i tori per strada.
Cosa vedere a Ejea

Iglesia de El Salvador
Chiesa romanica costruita come una fortezza, con i camminamenti sul tetto.

Iglesia de Santa María
L'altra chiesa romanica fortificata, sull'altro colle del paese.

Museo Aquagraria
Il museo delle macchine agricole e dell'acqua che ha cambiato queste terre.
Da dove viene Ejea
La pianura che l'acqua ha cambiato
Epoca romana
Segia
Insediamento romano nella pianura delle Cinco Villas.
1105
La conquista
Alfonso I il Battagliero la prende: diventa una delle cinque ville che danno il nome alla comarca.
XII sec.
Le chiese fortezza
Si costruiscono chiese romaniche con le mura e i camminamenti, perché la frontiera è vicina.
XX sec.
L'acqua
Il canale delle Bardenas porta l'irrigazione: la steppa diventa campagna coltivata.
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