Baleares
Mahón
«Mahón tiene uno de los puertos naturales más grandes.»Mahón ha uno dei porti naturali più grandi.

Maó è la capitale di Minorca e sta all'estremità orientale dell'isola, in fondo a un porto naturale lungo cinque chilometri. Fu capitale britannica per quasi un secolo, fra il 1713 e il 1802, e da quel periodo le sono rimaste le finestre a ghigliottina, il gin e diverse parole.
Lo sapevi
La maionese prende il nome da qui.
La famosa salsa maionese prende il nome proprio da questa città, dove fu inventata nel Settecento.
Come si parla a Mahón
Il catalano menorchino usa articoli «es» e «sa» nel parlato tradizionale. «Maó» è il nome catalano della città e «formatge» significa formaggio.
idò
Allora; dunque; ebbene. Congiunzione e marcatore discorsivo molto comune nel catalano balearico, usato per collegare o introdurre una risposta.
La vita di tutti i giorni a Mahón

Il «gin» col limone
A Minorca si distilla gin dal Settecento, quando l'isola era inglese, e si beve mescolato con limonata: si chiama pomada e nelle feste si serve in bicchieri di plastica grandi.
«Una pomada, per favor.» — Una pomada, per favore.

I «cavallers» in mezzo alla folla
Nelle feste minorchine i cavalli neri si alzano sulle zampe posteriori in mezzo alla gente stretta, e passargli sotto porta fortuna. Si fa così in ogni paese dell'isola, ognuno nel suo giorno.
«Pasar por debajo del caballo da suerte.» — Passare sotto al cavallo porta fortuna.

Il «port» lungo 5 chilometri
Il porto naturale di Mahón è uno dei più lunghi del mondo, e la città ci sta affacciata sopra: si scende al livello dell'acqua con rampe e scalinate, e si risale per andare a casa.
«El puerto es larguísimo.» — Il porto è lunghissimo.
Cosa si mangia a Mahón

Caldereta de langosta
Aragosta cotta nel suo sugo con cipolla, pomodoro e pane: il piatto più caro dell'isola.

Queso Mahón
Formaggio di vacca a forma di mattonella, con la crosta arancione: da tenero a stagionatissimo.

Pomada
Gin di Minorca allungato con limonata, servito con ghiaccio: si beve durante le feste patronali.
Le feste di Mahón

Festes de Gràcia
dal 7 al 9 settembre
I cavalli neri si alzano sulle zampe in mezzo alla folla, e passargli sotto porta fortuna.
Cosa vedere a Mahón

Puerto de Mahón
Cinque chilometri di porto naturale: le navi ci entrano a lungo prima di trovare la città.

Fortaleza de la Mola
La fortezza ottocentesca all'imbocco del porto, così grande che ci si gira in navetta.

Iglesia de Santa María
L'organo del 1810, con tremiladuecento canne, arrivato per mare in piena guerra napoleonica.

Destil·leria Xoriguer
Il gin di Minorca, rimasto dagli inglesi, distillato ancora in alambicchi di rame a fuoco di legna.
Da dove viene Mahón
Un secolo di dominio inglese
Epoca cartaginese
Il porto
Il porto naturale più lungo del Mediterraneo: cinque chilometri di acqua chiusa.
1287
La conquista
Alfonso III prende Minorca per la corona d'Aragona.
1713–1802
Gli inglesi
L'isola è britannica per quasi un secolo: Mahón diventa capitale, e restano le finestre a ghigliottina e il gin.
XX sec. → oggi
Maó
Il formaggio, il porto e il turismo reggono l'economia.
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