Extremadura
Mérida
«Mérida tiene importantes ruinas romanas muy bien conservadas.»Mérida ha importanti rovine romane molto ben conservate.

Mérida è la capitale dell'Estremadura e fu fondata da Augusto nel 25 a.C. per i veterani delle legioni, sulla riva del Guadiana. Conserva il complesso di monumenti romani più esteso della Spagna — teatro, anfiteatro, circo, due acquedotti e un ponte di ottocento metri — sparsi dentro e attorno alla città moderna.
Lo sapevi
Si recita ancora nel teatro romano.
Ogni estate il Teatro Romano ospita un famoso festival di teatro classico dove gli spettacoli si tengono ancora nelle stesse gradinate usate duemila anni fa.
Come si parla a Mérida
«Emeritense» è il gentiliccio derivato da Augusta Emerita, nome romano della città. «Dehesa» è una parola chiave in Extremadura: indica il paesaggio di querce e pascoli legato ad allevamento e maiale iberico.
acho
Ehi; amico; ragazzo, come richiamo o interiezione. Nel parlato informale richiama l'interlocutore o introduce sorpresa, protesta, complicità e altre reazioni secondo l'intonazione.
La vita di tutti i giorni a Mérida

Il «Festival de Mérida» in luglio
Ogni estate, da quasi cento anni, il teatro romano ospita tragedie greche e latine: si va a vedere Medea sedendosi sulle stesse gradinate di pietra di duemila anni fa, e i biglietti si esauriscono a maggio.
«Este verano hacen Medea en el teatro.» — Quest'estate fanno Medea al teatro.

Il «Puente Romano» si attraversa a piedi
Ottocento metri di ponte augusteo sul Guadiana, con sessanta arcate, e non è un monumento chiuso: è il passaggio pedonale che collega le due rive, usato ogni giorno per andare al lavoro.
«Cruzo el puente para ir al trabajo.» — Attraverso il ponte per andare al lavoro.

Roma spunta dagli scavi
Ogni volta che si apre un cantiere esce qualcosa: colonne dentro ai garage, mosaici sotto ai palazzi, un acquedotto in mezzo a una rotonda. Qui l'archeologia è una voce del bilancio comunale.
Cosa si mangia a Mérida

Migas extremeñas
Pane raffermo bagnato e saltato con aglio, pancetta e peperoni, servito con uva o melone.

Jamón ibérico de bellota
Prosciutto di maiale iberico allevato allo stato brado nella dehesa, tagliato a mano.

Torta del Casar
Formaggio di pecora così cremoso che si taglia la crosta sopra come un coperchio e si mangia col cucchiaio.

Caldereta de cordero
Agnello stufato con peperoni secchi, aglio e vino, cotto piano nel paiolo.
Le feste di Mérida

Carnaval Romano
fra febbraio e marzo
Il carnevale di una città romana si traveste da romana: tuniche, centurioni e sfilate nel teatro antico.

Emerita Lvdica
fra la fine di maggio e giugno
La città torna romana per una settimana: legionari negli accampamenti, mercato nel foro e giochi nel circo.
Cosa vedere a Mérida

Teatro Romano
Teatro del 15 a.C. per seimila spettatori, con la scena a due ordini di colonne rimessa in piedi.

Anfiteatro
Arena dell'8 a.C., attaccata al teatro, con le fosse sotto la sabbia.

Puente Romano
Ottocento metri e sessanta arcate sul Guadiana: è il ponte romano più lungo rimasto in piedi.

Museo Nacional de Arte Romano
L'edificio di Rafael Moneo del 1986, una navata di mattoni alta e piena di archi.
Da dove viene Mérida
Fondata per i soldati in congedo
25 a.C.
Emerita Augusta
Augusto la fonda per i veterani delle legioni V e X: «emeriti» vuol dire proprio congedati.
I–IV sec.
Capitale della Lusitania
Una delle città più grandi dell'Hispania, con teatro, anfiteatro, circo e due acquedotti.
VI–VIII sec.
Sede visigota
Capitale religiosa e amministrativa, poi città del dominio musulmano.
1230 → oggi
Mérida
Riconquistata; dal 1983 è la capitale della comunità autonoma dell'Estremadura.
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