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Extremadura

Zafra

«Zafra tiene bonitas plazas porticadas y un castillo medieval.»Zafra ha belle piazze porticate e un castello medievale.

Zafra

Zafra sta nel sud della provincia di Badajoz, sulla strada che scende verso l'Andalusia. Fu la capitale dei duchi di Feria, che vi costruirono un alcázar con nove torri oggi diventato albergo, e il suo centro è organizzato attorno a due piazze porticate attaccate fra loro, la Grande e la Chica.

Lo sapevi

Un castello diventato albergo.

Il castello locale, oggi trasformato in un lussoso Parador turistico, ospitò nel Quattrocento lo scrittore e poeta Jorge Manrique.

Come si parla a Zafra

«Segedano» è il gentiliccio tradizionale legato all'antica Segeda e ancora usato localmente. «Dehesa» è la parola chiave per capire allevamento, paesaggio e gastronomia del sud extremeño.

acho

Ehi; amico; ragazzo, come richiamo o interiezione. Nel parlato informale richiama l'interlocutore o introduce sorpresa, protesta, complicità e altre reazioni secondo l'intonazione.

La vita di tutti i giorni a Zafra

La «Feria de San Miguel» dal 1453

La «Feria de San Miguel» dal 1453

La fiera del bestiame si tiene a inizio ottobre da più di cinque secoli e riempie il paese di allevatori, cavalli e trattative fatte a voce. È l'evento che divide l'anno in due.

«La feria del ganado es en octubre.»La fiera del bestiame è a ottobre.

Due piazze una dietro l'altra

Due piazze una dietro l'altra

La Plaza Grande e la Plaza Chica sono attaccate e porticate, e si usano diversamente: nella grande si mangia fuori, nella piccola si prende il caffè. Sulla Chica c'è ancora la misura in pietra per la stoffa.

«Quedamos en la Plaza Chica.»Ci vediamo alla Plaza Chica.

Si dorme nel castello

Si dorme nel castello

L'alcázar dei duchi di Feria è diventato parador, ma il cortile rinascimentale e il bar si attraversano anche senza dormirci: molti del posto ci vanno a prendere qualcosa.

Cosa si mangia a Zafra

Jamón ibérico de bellota

Jamón ibérico de bellota

Il prosciutto della dehesa, tagliato a coltello e servito a temperatura ambiente.

Caldereta de cordero

Caldereta de cordero

Agnello stufato piano con peperoni secchi, aglio e vino.

Torta de la Serena

Torta de la Serena

Pecorino cremoso cagliato col cardo, che si apre in cima e si mangia col cucchiaio.

Migas extremeñas

Migas extremeñas

Pane raffermo saltato con aglio e pancetta, con l'uva accanto.

Le feste di Zafra

Feria de San Miguel

Feria de San Miguel

fra fine settembre e i primi di ottobre

La fiera del bestiame più antica di Spagna, dal 1453: allevatori, cavalli e trattative fatte a voce.

Cosa vedere a Zafra

Alcázar de los Duques de Feria

Alcázar de los Duques de Feria

Il palazzo-fortezza del Quattrocento con nove torri rotonde, oggi albergo.

Plaza Grande e Plaza Chica

Plaza Grande e Plaza Chica

Due piazze porticate attaccate, collegate da un arco, di due epoche diverse.

Iglesia de la Candelaria

Iglesia de la Candelaria

Chiesa gotico-rinascimentale con nove tavole di Zurbarán nel retablo.

Convento de Santa Clara

Convento de Santa Clara

Convento del Quattrocento con le tombe dei duchi di Feria e un museo di arte sacra.

Da dove viene Zafra

La città dei duchi e della fiera

Epoca romana

Segeda

Insediamento romano sulla strada che portava a Mérida.

XV sec.

I duchi di Feria

I Suárez de Figueroa ne fanno la propria capitale e costruiscono l'alcázar con le nove torri.

XVI sec.

Le due piazze

Si costruiscono la Plaza Grande e la Plaza Chica, attaccate e collegate da un arco.

XVI sec. → oggi

La fiera

La fiera del bestiame di San Miguel la rende il mercato di tutto il sud dell'Estremadura.

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