Galicia
Vigo
«Vigo tiene el puerto pesquero más importante de toda Europa.»Vigo ha il porto peschereccio più importante di tutta Europa.

Vigo è la città più popolosa della Galizia e sta sulla riva sud della ría omonima, di fronte alle isole Cíes. È il porto di pesca più importante d'Europa per volume di pescato, e la sua economia si regge anche sull'industria dell'automobile e sulle conserve di pesce.
Lo sapevi
Le luci di Natale si vedono da fuori città.
Ogni inverno Vigo attira milioni di turisti grazie a un imponente e costosissimo spettacolo di luci natalizie che copre l'intera città.
Come si parla a Vigo
Il galiziano locale presenta «gheada» in parte dei parlanti, per cui una «g» può suonare aspirata. «Ría» è una parola fondamentale e indica l'insenatura profonda che definisce la città.
morriña
Nostalgia malinconica, in particolare per la propria terra. Usata per descrivere il sentimento di lontananza e malinconia verso la terra d'origine o, più in generale, uno stato nostalgico.
La vita di tutti i giorni a Vigo

Le «ostras» in rúa da Pescadería
Una fila di donne vende ostriche aperte al momento su tavolini in strada, dalla mattina: si mangiano in piedi, con il limone, e si paga a dozzina. Si chiama la strada delle ostriche e funziona così da decenni.
«Media docena de ostras, por favor.» — Mezza dozzina di ostriche, per favore.

La «lonja» alle tre del mattino
Vigo è uno dei porti di pesca più grandi d'Europa e la lonja tratta il pesce fra le tre e le sei del mattino: le aste sono al buio, e chi ci lavora ha un orario che nessun altro ha.
«La subasta es de madrugada.» — L'asta è nel cuore della notte.

Le «Cíes» in mezz'ora
Le isole davanti alla città sono parco nazionale e ci si arriva in barca: d'estate serve un permesso, i posti sono contingentati e i vigueses lo prenotano appena si apre.
«Hay que pedir permiso para ir.» — Bisogna chiedere il permesso per andarci.
Cosa si mangia a Vigo

Mariscada
Un vassoio di frutti di mare della ría: granchi, gamberi, cannolicchi e ostriche, lessati e serviti insieme.

Zamburiñas a la plancha
Piccole capesante cotte sulla piastra nel loro guscio, con aglio e prezzemolo.

Lacón con grelos
Spalla di maiale salata lessata con le cime di rapa, le patate e il chorizo.
Le feste di Vigo

Festa da Reconquista
la fine di marzo
La città rifà la notte del 1809 in cui cacciò i francesi: mercato d'epoca, vestiti dell'Ottocento e il Casco Vello in armi.
Cosa vedere a Vigo

Islas Cíes
Tre isole all'imboccatura della ría, con una spiaggia che i romani chiamavano l'isola degli dei.

O Castro
La fortezza sulla collina, costruita dopo i saccheggi di Drake, sopra ai resti del castro celtico.

Casco Vello
Il quartiere vecchio sopra al porto, con le strade in salita e le ostricaie.

Museo do Mar
Il museo del mare in una vecchia fabbrica di conserve, sulla riva della ría.
Da dove viene Vigo
Il porto di pesca più grande d'Europa
Epoca castreña
Il castro
Un villaggio fortificato sulla collina che domina la ría.
1585 e 1589
Drake
Francis Drake saccheggia la villa due volte: da lì le fortificazioni sul Castro.
XIX sec.
Le conserve
Le fabbriche di conserve di pesce fanno crescere la città lungo la ría.
XX sec. → oggi
Il porto
Diventa uno dei porti di pesca più importanti d'Europa, e arriva l'industria dell'auto.
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