Madrid
El Escorial
«El Escorial es famoso por su enorme monasterio histórico.»El Escorial è famoso per il suo enorme monastero storico.

San Lorenzo de El Escorial sta cinquanta chilometri a nord-ovest di Madrid, ai piedi del monte Abantos, a più di mille metri d'altezza. Il paese è nato attorno al monastero che Filippo II fece costruire fra il 1563 e il 1584, e la sua pianta è ancora quella delle case dei cortigiani e dei servitori della corte.
Lo sapevi
Pianta a forma di graticola.
La pianta del grande monastero di El Escorial fu disegnata a forma di graticola per ricordare il martirio di San Lorenzo.
Come si parla a El Escorial
«Monasterio» e «Real Sitio» sono termini quotidiani nel lessico locale perché l'intera area vive attorno al complesso filipino. Si distingue spesso fra El Escorial e San Lorenzo de El Escorial, due comuni diversi che i visitatori tendono a confondere.
mazo
Molto; moltissimo; una grande quantità. Avverbio o quantificatore colloquiale: «me gusta mazo», «hay mazo de gente».
La vita di tutti i giorni a El Escorial

Il monastero misura tutto
L'edificio di Filippo II è talmente grande che il paese gli si è cresciuto attorno: le strade, le piazze e perfino l'orizzonte visto dalle case sono organizzati in funzione della sua mole.

Mille metri, dieci gradi meno
A mille metri qui si sta dieci gradi meno che in città, e da sempre chi può sale a passare agosto: le case dei villeggianti si riconoscono perché sono chiuse nove mesi l'anno.
«Aquí se está fresco en agosto.» — Qui ad agosto si sta freschi.

La «Silla de Felipe II»
Un sedile scavato nella roccia sulla collina, da dove secondo la tradizione il re guardava i lavori: è la passeggiata classica, mezz'ora a piedi dal paese, e da lì si vede il monastero intero.
«Vamos a la Silla de Felipe II.» — Andiamo alla Silla de Felipe II.
Cosa si mangia a El Escorial

Cocido madrileño
Ceci, carne e verdure serviti in tre portate: brodo, ceci, carni.

Sopa castellana
Pane, aglio, paprica e brodo, con un uovo rotto dentro all'ultimo.

Cordero asado
Agnello della sierra al forno, con poco più che sale, strutto e vino bianco.
Le feste di El Escorial

Romería de la Virgen de la Herrería
la prima domenica di settembre
Si sale al bosco della Herrería con i carri addobbati e i vestiti della sierra, e si mangia sotto i lecci.
Cosa vedere a El Escorial

Monasterio de El Escorial
Monastero, palazzo, basilica e biblioteca in un edificio solo, con la pianta a forma di graticola.

Panteón de los Reyes
La sala ottagonale di marmo e bronzo dove sono sepolti i re di Spagna, ventisei urne uguali.

Biblioteca
Quarantamila volumi sotto una volta affrescata, con i libri messi al contrario.

Silla de Felipe II
Sedili scavati nel granito su una collina, da cui si vede il monastero per intero.
Da dove viene El Escorial
Un monastero a forma di graticola
1557
La promessa
Filippo II vince a San Quintino il giorno di san Lorenzo e promette al santo un monastero.
1563–1584
Il cantiere
Ventun anni di lavori: comincia Juan Bautista de Toledo, finisce Juan de Herrera.
XVI–XX sec.
Il pantheon
Diventa la tomba dei re di Spagna: quasi tutti, da Carlo V in poi, sono sepolti qui.
XVIII sec. → oggi
Il paese
Attorno al monastero cresce il paese, con le case dei cortigiani e dei serventi.
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