Murcia
Yecla
«Yecla produce excelentes vinos tintos con denominación de origen.»Yecla produce eccellenti vini rossi a denominazione di origine.

Yecla si trova all'estremità settentrionale della regione di Murcia, su un altopiano al confine con la comunità valenciana e con Castilla-La Mancha. L'economia della città poggia sulla lavorazione del mobile e sulla produzione di vino, e il nucleo urbano è raccolto ai piedi del cerro del Castillo, con il santuario in cima.
Lo sapevi
Pitture rupestri sul Monte Arabí.
Sul vicino Monte Arabí si trovano pitture rupestri preistoriche e curiose formazioni rocciose erose chiamate cavità carsiche.
Come si parla a Yecla
Il murciano dell'altopiano conserva l'aspirazione della «s» ma ha un ritmo diverso dalla costa. «Libricos» è una parola gastronomica quasi inseparabile da Yecla e indica il dolce a strati sottilissimi.
acho
Ehi; amico; ragazzo, come richiamo o interiezione. Nel parlato informale richiama l'interlocutore o introduce sorpresa, protesta, complicità e altre reazioni secondo l'intonazione.
La vita di tutti i giorni a Yecla

Il mobile è il mestiere
Metà delle aziende del paese lavorano il legno, e la fiera del mobile porta qui compratori da tutta Europa. È un lavoro che si eredita, e chi cresce a Yecla sa distinguere un'impiallacciatura.
«Aquí casi todos trabajan la madera.» — Qui quasi tutti lavorano il legno.

Il «monastrell» in ogni cantina
L'uva monastrell dà un vino scuro e caldo, e le cantine attorno al paese si visitano quasi tutte. A tavola si beve quello, e chiedere altro sorprende.
«Un tinto de monastrell, por favor.» — Un rosso di monastrell, per favore.

La salita al «Castillo»
Il santuario in cima al cerro si raggiunge a piedi dal paese, e ci si sale la domenica mattina. Da lassù si vede la pianura fino alle sierre valenciane.
Cosa si mangia a Yecla

Gachasmigas
Farina, acqua e olio lavorati in padella con l'aglio finché non si staccano a pezzi. Si mangia dalla padella, in cerchio.

Arroz con conejo y caracoles
Riso asciutto con coniglio, lumache e rosmarino: il riso di chi il mare non ce l'ha.

Vino Monastrell
Il vino rosso di Yecla, fatto con l'uva monastrell: scuro, caldo, con poca acidità.
Le feste di Yecla

Fiestas de la Virgen del Castillo
dal 5 all'8 dicembre
Gli «arcabuceros» sparano a salve per le strade in fila, con le divise e i tricorni: il rumore si sente da fuori paese.
Cosa vedere a Yecla

Santuario del Castillo
Il santuario costruito dentro alle rovine del castello, sulla collina sopra il paese.

Basílica de la Purísima
Chiesa neoclassica a pianta centrale, con la cupola di «azulejos» azzurri che si vede da chilometri.

Museo Arqueológico Cayetano de Mergelina
Le sculture iberiche del Cerro de los Santos e le ceramiche degli insediamenti attorno.

Plaza Mayor
La piazza vecchia in salita, con il municipio cinquecentesco e la torre dell'orologio.
Da dove viene Yecla
Fra tre regioni, sull'altopiano
Epoca iberica
Il Cerro de los Santos
Un santuario ibero a pochi chilometri, da cui vengono sculture famose.
VIII–XIII sec.
Yakka
Insediamento musulmano sul fianco del cerro, sotto la fortezza.
1265
La conquista
Passa alla Castiglia e resta punto di confine fra tre regni.
XIX sec. → oggi
Il mobile e il vino
La lavorazione del legno e le vigne di monastrell reggono l'economia.
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