Navarra
Estella
«Estella es una parada histórica muy importante en el Camino de Santiago.»Estella è una tappa storica molto importante del Cammino di Santiago.

Estella-Lizarra sta nella valle dell'Ega, nel centro-ovest della Navarra, ed è una delle tappe più antiche del cammino di Santiago. Fu fondata nel 1090 apposta per servire i pellegrini, con un privilegio che attirò mercanti franchi da oltre i Pirenei, e conserva l'unico edificio civile romanico rimasto in tutta la regione.
Lo sapevi
La chiamavano «Estella la Bella».
Nel Medioevo era nota come 'Estella la Bella' ed era una roccaforte commerciale popolata da molti mercanti franchi.
Come si parla a Estella
«Lizarra» è il nome basco della città e compare insieme a Estella in molti contesti. «Peregrino», «albergue» e «credencial» sono parole quotidiane perché il Camino attraversa il centro.
auzolan
Lavoro comunitario o di vicinato svolto insieme. Termine basco per una collaborazione pratica in cui gli abitanti contribuiscono al bene del quartiere o del paese.
La vita di tutti i giorni a Estella

Il «Camino» entra in paese
La via di Santiago attraversa il centro e i pellegrini passano sotto le case: i bar aprono presto per loro, e la scena delle sette del mattino con gli zaini fa parte della normalità.
«Por aquí pasan los peregrinos.» — Di qui passano i pellegrini.

La «fuente del vino» a Irache
A due chilometri, la cantina del monastero ha una fontana pubblica da cui esce vino: i pellegrini si riempiono la borraccia e si va a vederla anche solo per curiosità.
«En la fuente sale vino.» — Dalla fontana esce vino.

Le feste di agosto col «Gigantes»
La settimana grande comincia con il cohete e il «baile de la Era»: i giganti ballano per le strade e i più piccoli li seguono per tutto il percorso.
Cosa si mangia a Estella

Espárragos de Navarra
Asparagi bianchi coltivati sotto terra, spessi e teneri, con la maionese o l'olio.

Pimientos del piquillo
Peperoni arrostiti sulla brace e spellati a mano, ripieni di carne o baccalà.

Cuajada
Latte di pecora rappreso col caglio, servito nel vasetto di coccio con il miele e le noci.
Le feste di Estella

Fiestas Patronales
dal primo venerdì di agosto
Si balla il «Baile de la Era» tutti insieme, e i tori corrono per le strade della città che chiamavano «la Bella».

Virgen del Puy
in maggio
La patrona scende dal santuario sulla collina, e la processione attraversa il centro medievale.
Cosa vedere a Estella

Palacio de los Reyes de Navarra
L'unico edificio civile romanico rimasto in tutta la Navarra.

San Pedro de la Rúa
La chiesa in cima alla scalinata, con il chiostro dai capitelli scolpiti.

Iglesia del Santo Sepulcro
Il portale gotico con dodici apostoli in fila e l'Ultima Cena scolpita sopra.

Basílica del Puy
Il santuario sulla collina, con la vista su tutta la città e sulle tre borgate.
Da dove viene Estella
Una città fondata per i pellegrini
1090
La fondazione
Sancho Ramírez la fonda apposta sul cammino, con un fuero che attira mercanti franchi.
XII sec.
Il palazzo
Si costruisce il palazzo dei re di Navarra: l'unico edificio civile romanico rimasto nella regione.
XIV sec.
Le tre borgate
La città cresce in tre nuclei separati — franchi, navarri ed ebrei — che si uniscono tardi.
XIX sec.
Le guerre carliste
Diventa la capitale carlista: la città è al centro di due guerre civili.
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