País Vasco
Hondarribia
«Hondarribia destaca por su casco histórico amurallado.»Hondarribia si distingue per il suo centro storico fortificato.

Hondarribia sta alla foce della Bidasoa, sul confine con la Francia, di fronte a Hendaye. La città alta è chiusa dalle mura ed è dominata dal castello rinforzato da Carlo V, mentre sotto il quartiere dei pescatori ha le case dipinte con i colori avanzati dalle barche.
Lo sapevi
Carlo V dormiva in questo castello.
Il castello che domina il centro storico fu la residenza dell'imperatore Carlo V durante i suoi soggiorni nella zona di confine.
Come si parla a Hondarribia
«Hondarribia» è il nome basco ufficiale e «hondarribiarra» il gentiliccio. «Muga» significa confine ed è una parola concreta perché la Francia è visibile dall'altra sponda del Bidasoa.
agur
Saluto usato per congedarsi e, secondo il contesto, anche per salutare. Formula breve di saluto in basco, molto riconoscibile nella vita quotidiana dei Paesi Baschi.
La vita di tutti i giorni a Hondarribia

La «Marina» dei pescatori colorata
Il quartiere basso ha case a graticcio con i balconi di legno dipinti di rosso e di verde, tutte attaccate: è dove si mangia, e i bar occupano il piano terra di case ancora abitate.
«Los balcones son de madera pintada.» — I balconi sono di legno dipinto.

L'«Alarde» dell'8 settembre
La sfilata con i fucili ricorda l'assedio del 1638, e il paese si divide da anni sul diritto delle donne a marciare: ci sono due cortei, e la ferita è viva.

La Francia dall'altra parte della baia
Hendaye si vede dalla spiaggia e ci si va in barca in cinque minuti: c'è una barchetta che fa la spola tutto il giorno, e la si prende per andare a pranzo.
«Cogemos la barca a Hendaya.» — Prendiamo la barchetta per Hendaye.
Cosa si mangia a Hondarribia

Txangurro
Granceola sgusciata e cotta con cipolla, pomodoro e brandy, rimessa dentro al carapace.

Txipirones en su tinta
Calamaretti cotti nel loro nero con la cipolla, con il riso bianco.

Tarta de queso vasca
Cheesecake cotta a forno altissimo: bruciata sopra e liquida dentro.
Le feste di Hondarribia

Alarde de Hondarribia
l'8 settembre
Le compagnie sfilano coi fucili per un voto fatto durante l'assedio del 1638, e la città si divide da anni sul diritto delle donne a marciare.
Cosa vedere a Hondarribia

Casco amurallado
La città alta chiusa dalle mura, con le case di pietra e gli stemmi sopra ai portali.

Castillo de Carlos V
Il castello medievale rinforzato da Carlo V, oggi albergo, con i muri spessi tre metri.

Barrio de la Marina
Le case dei pescatori, dipinte di colori forti con i balconi di legno verdi e rossi.

Iglesia de Santa María
La chiesa gotica dove nel 1660 si celebrò per procura il matrimonio di Luigi XIV.
Da dove viene Hondarribia
Una città murata sulla frontiera
1203
Il fuero
Alfonso VIII le dà il fuero: nasce come piazzaforte alla foce della Bidasoa.
XVI sec.
Il castello
Carlo V fa rinforzare il castello e le mura: la città guarda la Francia da vicino.
1638
Il grande assedio
Resiste per due mesi all'assedio francese, e da allora lo ricorda ogni settembre.
XX sec. → oggi
Il porto e la spiaggia
La pesca e poi il turismo cambiano il quartiere sul mare.
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