Valencia
Benidorm
«Benidorm tiene muchos rascacielos y recibe millones de turistas cada año.»Benidorm ha molti grattacieli e riceve milioni di turisti ogni anno.

Benidorm è una città della costa alicantina che fino agli anni Cinquanta era un paese di pescatori e che il turismo di massa ha trasformato in un fronte di grattacieli. È oggi una delle concentrazioni di edifici alti più dense d'Europa, distribuita attorno a due grandi spiagge separate dal promontorio dove stava il nucleo originario.
Lo sapevi
Grattacieli come a Manhattan.
Benidorm è la città con il maggior numero di grattacieli pro capite al mondo dopo Manhattan e Dubai.
Come si parla a Benidorm
Il valenciano storico della Marina Baixa convive con un castigliano molto internazionale, influenzato dalla presenza di residenti stranieri. «Platja», «carrer» e «Ajuntament» compaiono regolarmente nella segnaletica bilingue.
xe
Interiezione che può esprimere sorpresa, entusiasmo, allegria o irritazione. Usata come esclamazione autonoma o per richiamare l'attenzione, con valore determinato dal tono e dalla situazione.
La vita di tutti i giorni a Benidorm

Il sole sulla «Playa de Levante»
La baia è girata in modo che il sole ci batta tutto l'anno, ed è il motivo per cui la città esiste: d'inverno ci sono le sedie sulla spiaggia e la gente in maniche corte. Molti anziani europei passano qui i mesi freddi.
«Nos vemos en Levante.» — Ci vediamo a Levante.

Il «Balcón» come punto d'incontro
La ringhiera bianca sulla punta divide le due spiagge ed è dove ci si dà appuntamento: «al Balcón» non ha bisogno di altra spiegazione.
«Quedamos en el Balcón del Mediterráneo.» — Ci troviamo al Balcón del Mediterráneo.

Il «casc antic» sotto le torri
Fra i grattacieli è rimasto il casco antiguo, con le case basse e la chiesa dalla cupola azzurra. Si gira in dieci minuti, e chi è di Benidorm ci passa la sera invece che sul lungomare.
«Subimos al casco antiguo.» — Saliamo al centro storico.
Cosa si mangia a Benidorm

Arròs a banda
Riso cotto nel brodo di pesce e servito da solo, con l'alioli; il pesce arriva a parte.

Putxero amb pilotes
Bollito d'inverno con le grandi polpette di pane e carne; il brodo si beve prima, con i vermicelli.

Bollitori
Pesce, patate e verdure lessate insieme e condite con olio e limone: il piatto dei pescatori, semplice apposta.

Coca de llanda
Torta bassa cotta in teglia, con olio e limone, spolverata di zucchero. Si taglia a quadri e si mangia con il caffè.
Le feste di Benidorm

Escenificación del Hallazgo
a novembre
Si rifà in spiaggia il ritrovamento della Virgen del Sufragio, arrivata su una barca senza nessuno a bordo.

Festes Majors Patronals
la seconda settimana di novembre
Le «peñas» sfilano con la loro divisa e i patroni escono in mare, sotto i grattacieli.
Cosa vedere a Benidorm

Balcó del Mediterrani
La terrazza bianca sulla punta di roccia che divide le due spiagge, dove prima c'era il castello.

Casc Antic
Il paese di pescatori che c'era prima dei grattacieli: case basse, strade strette, e la chiesa con la cupola azzurra.

Platja de Llevant
La spiaggia grande, con il lungomare a onde disegnato nel 2009 e i grattacieli in fila dietro.

Illa de Benidorm
L'isolotto triangolare davanti alla baia, a venti minuti di barca, abitato solo dai gabbiani.
Da dove viene Benidorm
Il piano che ha inventato il turismo di massa
1325
La carta puebla
Bernat de Sarrià fonda la villa attorno al castello sul promontorio.
XVI–XIX sec.
La tonnara
Il paese vive dell'almadraba, la pesca del tonno con le reti fisse.
1956
Il piano generale
Il sindaco Zaragoza fa approvare un piano che prevede grattacieli e verde attorno: sarà copiato ovunque.
1960 → oggi
Le torri
In vent'anni il paese di pescatori diventa un fronte di edifici alti.
Vuoi imparare lo spagnolo attraversando la Spagna?
In Aula ogni lezione è una città che si accende sulla carta — Benidorm è una di quelle. Duecento lezioni dall'A1 al C2, gratis, partendo dal tuo livello.
Comincia da Benidorm →